Cercare lavoro al tempo di Facebook: gli errori da evitare

Cercare lavoro al tempo di Facebook: gli errori da evitare

by Claudia in blog 18/01/2018

Cercare lavoro ai tempi dei social network è più semplice o difficile? L’essere sempre connessi con migliaia di persone, tra cui direttori di aziende e responsabili del personale, è un vantaggio da sfruttare o un terreno minato? Mentre Facebook e Linkedin hanno potenziato di recente le loro funzioni per facilitare le assunzioni online, ci sono candidati che non curano abbastanza il proprio profilo social.

Conoscete quali sono gli errori da non commettere sui social network per chi cerca lavoro?

E’ una domanda importante. Considerate che il 56% delle aziende controlla i profili social dei candidati prima di scegliere chi assumere (fonte Hays Salary Guide 2017). Linkedin è il social più monitorato (nel 99% dei casi!), seguito da Facebook (60%) e Instagram (19%). Ma un datore di lavoro su cinque sbircia on line anche per vedere se i candidati possiedono un blog.

Si stanno facendo gli affari vostri o è lecito sapere di più su chi sta per entrare nella propria azienda? A voi la scelta, ma se anche sui social il gioco si fa duro… tanto vale farsi trovare pronti, no?

Ecco allora alcuni errori da evitare per non essere scartati per colpa di Facebook & Co. e per trovare lavoro più facilmente nel 2018!

Cv e profilo social non congruenti

Aggiornate, controllate, correggete. Non c’è cosa più irritante di trovare sui social network informazioni in contrasto con quelle dichiarate ad esempio su Facebook. State nascondendo qualcosa? O siete semplicemente sbadati? In ogni caso non state presentandovi nel modo migliore.

Fotografie e linguaggio inappropriati

Un’altra cosa da evitare è pubblicare fotografie di cattivo gusto o parolacce e invettive contro politici, squadre avversarie ecc. Anche se le impostazioni della privacy dei vostri social dovrebbero tenervi a riparo da sguardi indesiderati, ricordate che chi cerca – e sa cercare – trova…

Postare durante l’ora di lavoro

E’ una delle cose che vengono valutate prima di tutte. La persona che sto per assumere passerà buona parte del tempo di lavoro su Facebook e Instagram o ha maturato un rapporto maturo con questi strumenti?

Critiche e lamenti riguardanti il lavoro

Su Facebook può venire naturale lamentarsi del capo che non ci capisce, criticare il collega rompiscatole, maledire il cliente incontentabile… ma ricordatevi che quando lavorate per un’azienda contribuite a diffonderne anche la sua immagine all’esterno. Voi assumereste una persona che parla male pubblicamente della propria occupazione?

Pressing virtuale eccessivo

Di cosa si tratta? Avete fatto un primo colloquio e mentre attendete la risposta per quello successivo andate su Fb e mettete il vostro “like” agli ultimi 20 post aziendali, chiedete l’amicizia ai possibili futuri colleghi o li taggate su Instagram il venerdì sera mentre pubblicate la foto della pizzata con gli amici. Insomma, evitate di trasformarvi in social stalker per eccesso di entusiasmo!

Alcuni di questi consigli vi sembreranno scontati, altri forse eccessivi. Ricordatevi che sui social network le barriere sono molto più fragili e le pareti sono spesso di vetro. Imparare a curare la propria immagine è fondamentale.