Pausa caffè: un concentrato di benefici per la vita d’ufficio

Pausa caffè: un concentrato di benefici per la vita d’ufficio

by Claudia in blog 01/10/2018

Molti di noi trascorrono più tempo al giorno con i colleghi di lavoro che con i familiari: stabilire buoni rapporti con chi lavora con noi diventa quindi fondamentale per aumentare la nostra produttività e la nostra felicità. Il 70% dei professionisti afferma che avere un buon rapporto con i propri colleghi è un elemento essenziale per poter lavorare in modo sereno.

E uno dei modi più conosciuti e apprezzati da tutti i lavoratori per scambiare due chiacchiere e ricaricarsi è la intoccabile pausa caffè. Chi non ricorda Luca e Paolo davanti alla macchinetta diCamera Café, in cui si raccontava in modo ironico la vita d’ufficio?

 

I benefici della pausa caffè

I minuti passati davanti alla macchinetta del caffè insieme ai colleghi, oltre a cementare e costruire buone relazione interpersonali tra i colleghi, influisce persino sulla produttività dell’organico dell’impresa.

Nella misura in cui la pausa, di fatto, spezza l’andamento routinario della prestazione lavorativa, questa si rivela essenziale.

Anzi, ne migliora il rendimento visto che permette di recuperare forza-lavoro, in termini sia fisici che psichici.

Uno studio coordinato da Lila Davachi e condotto da Arielle Tambini del dipartimento di Psicologia della New York university e pubblicato sulla rivista Neuron dimostrava che con le pause il cervello recupera e riesce a “carburare” meglio, con ricadute positive sulla produttività al lavoro.

In questo studio i danesi hanno visto che i gruppetti di colleghi che si formano davanti le macchinette del caffè nei corridoi dell’ufficio, fanno bene all’impiegato aiutandolo a reggere lo stress lavorativo. Sono un momento importante di socializzazione ed anche di scambio di opinioni professionali, nonché per sfogare le proprie frustrazioni lavorative alleviando lo stress. Insomma, di fronte alle macchinette del caffè si formano dei veri e propri gruppi di supporto che potrebbero essere di giovamento alla produttività stessa dell’azienda.

 

7 effetti positivi della pausa caffè con i colleghi

Abbiamo detto che i benefici maggiori sono da ricercare nell‘interazione e nella socializzazione che si instaura tra le persone che si ritrovano davanti ad un distributore.

  1. Fermarsi ogni tanto a fare due chiacchiere con il vicino di scrivania o con il compagno di lavoro favorisce la creazione di piccole comunità e consente di fare conoscenze che possono essere approfondite anche al di fuori, ma soprattutto dà vita ad un ambiente disteso e rilassato rendendo più piacevole l’andare al lavoro.
  2. La pausa caffè predispone terreno fertile per essere più solidali tra colleghi: ritrovarsi davanti al distributore consente di allearsi per superare insieme le difficoltà.
  3. Secondo la ricerca, poi, anche per i nuovi arrivati è più facile inserirsi e avere contatti quando ci si ritrova in situazioni informali, rispetto ai momenti formali dell’attività.
  4. Alzarsi dalla scrivania, bere qualcosa e fare due chiacchiere per la pausa caffè è molto utile per allentare eventuali tensioni e sfogare il nervosismo. In questo modo si torna ai propri compiti più carichi e meno stressati.
  5. Il coffee break, se sfruttato al meglio e se non ci sono problematiche tra i compagni di lavoro, è un momento utile per fare il punto della situazione su questioni aziendali.
  6. Raccontare al collega, durante una pausa, il week end trascorso o “sfogarsi” su tensioni familiari e lavorative ha un ruolo terapeutico, che aiuta ad alleviare lo stress e a tornare davanti al computer un po’ più rilassati.
  7. Infine, alzarsi ogni tanto, che si tratti di un caffè, di due parole con il collega o semplicemente una pausa per distrarsi fa bene alla salute perché migliora la circolazione.

Insomma la pausa caffè fa bene, ma che duri 10 minuti! 🙂