Tempo di estate e di..Quattordicesima

Tempo di estate e di..Quattordicesima

by Claudia in blog 20/06/2018

Per alcune categorie di lavoratori i prossimi giorni saranno splendenti e non parliamo del meteo ma perché beneficeranno della quattordicesima!

La quattordicesima è una mensilità aggiuntiva che viene erogata entro luglio di ogni anno ma è prevista solo in alcuni contratti di categoria, a differenza della tredicesima, prevista per legge per tutti i lavoratori, la quattordicesima mensilità (anche nota come gratifica feriale) è a tutti gli effetti una previsione contrattuale e ne avranno diritto soltanto i lavoratori con il CCNL appartenente a: commercio, turismo, trasporti, edilizia e logistica e i pensionati.

Il datore di lavoro può in ogni caso scegliere di erogare la quattordicesima anche nel caso di mancata previsione di un esplicito obbligo contrattuale.

La quattordicesima spetta sia ai lavoratori assunti a tempo pieno che in part-time, così come ne hanno diritto sia i titolari di contratto a tempo determinato che indeterminato.

Nonostante le regole di calcolo facciano supporre che l’importo della quattordicesima mensilità sia di fatto uguale a quello dello stipendio non è così: sulle mensilità aggiuntive erogate dal datore di lavoro al dipendente (la quattordicesima così come la tredicesima) non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente e quindi l’imponibile fiscale Irpef sarà più alto. In parole semplici, le trattenute sulla quattordicesima saranno maggiori rispetto a quelle della busta paga mensile.

Come si calcola?

La base di calcolo consiste nella retribuzione percepita dal primo luglio dell’anno precedente al 30 di giugno dell’anno in essere.

Per le frazioni di mese si parte da una parte di 15 giorni. Ovviamente, nel caso in cui una persona abbia lavorato per meno di 12 mesi, bisogna basare il calcolo sul numero di mesi effettivamente lavorati e per chi ha dei contratti a termine è calcolata se si è lavorato più di 15 giorni.

Facciamo un esempio: retribuzione lorda mensile X numero di mesi lavorati / totale mensilità

Perciò, se per esempio una persona ha lavorato dal 1 agosto 2017 al 30 giugno 2018, per 1.000 euro lordi mensili, dovrà effettuare questo calcolo

[1.000 € (retribuzione lorda mensile) X 11 (numero di mesi lavorati) ] / 12 (totale mensilità) = 916,66 €

Per i lavoratori pagati ad ore matura nel corso di ogni mese in base alle ore effettivamente lavorate.

Al pari della tredicesima, vi sono degli elementi che possono fare parte del calcolo per intero oppure parzialmente. Ferie, malattie, congedo di maternità vengono conteggiati mentre l’importo invece non viene maturato quando il dipendente è in:

  • Congedo Parentale;
  • Servizio di Leva;
  • Lavoro straordinario;
  • Lavoro notturno (non previsto dal normale orario lavorativo);
  • Malattia e infortuni oltre i tempi previsti da contratto;
  • Sciopero;
  • Permessi;