Digital Reputation: cos’è e perché è indispensabile?

Digital Reputation: cos’è e perché è indispensabile?

by Serena Iori in blog 06/07/2022

Digital Reputation e Social Media Recruiting:
ovvero curare i Social Network e la propria presenza online

Quanti di noi hanno un profilo sui Social Network? E quanti lo curano anche dal punto di vista lavorativo?
Ebbene sì, dopo l’avvento di Facebook e di tutti gli altri social media, la presenza su Internet è diventata una possibilità di giudizio in più per i recruiter.
Parliamo proprio di social media recruiting per indicare l’utilizzo di piattaforme digitali e social nel percorso di reclutamento di nuovi potenziali lavoratori. Molti recruiter fanno uso di tali strumenti proprio per individuare il candidato in linea con le aspettative di un’azienda.
Il concetto di digital reputation è, quindi, legato a quello di social media recruiting, in quanto le informazioni condivise sui social network rappresentano una sorta di primo biglietto da visita agli occhi di un potenziale recruiter. Prima dell’arrivo di Internet, ci limitavamo a chiedere alla nostra cerchia di amici e conoscenti. Ora con il web la maggior parte delle persone, prima di concedere la propria fiducia, cerca online.
In sostanza, la digital reputation diviene un elemento imprescindibile per chi desidera entrare in contatto o lavorare con noi. Anche il candidato in cerca di lavoro deve continuare a monitorare tutto ciò che è relativo al proprio conto.

Questo significa mettere in campo una strategia di personal branding, ovvero promuovere sé stessi efficacemente.
Ogni candidato deve pensare alla propria persona come un brand, attuando una vera e propria strategia di marketing personale. Questo significa: avere cura dei propri social e impegnarsi per raggiungere una propria identità digitale che confermi quanto racconta il proprio CV.

Attraverso i social network, i recruiter possono:

  • Cercare attivamente potenziali candidati
  • Ridurre i tempi e i costi che riguardano il percorso di selezione
  • Trovare informazioni utili sul candidato
  • Confermare competenze e valori riportati nel Curriculum Vitae

I selezionatori analizzano prima il CV per poi passare ai canali social. I fattori per la selezione del personale sono:

  • Profilo poco aggiornato
  • Informazioni non coerenti con il cv
  • Tratti della personalità deducibili dai social
  • Commenti negativi sui datori di lavoro
  • Foto o contenuti poco professionali
  • Presenza di contenuti discriminatori

Così come il candidato, anche l’azienda ha il compito di monitorare e aggiornare costantemente la reputazione online in modo tale da riuscire ad attrarre nuovi clienti.
Si rende necessaria, dunque, una “cultura” dell’uso dei social. È importante, infine, essere prudenti nella condivisione di informazioni e contenuti che, se postati erroneamente, potrebbero avere serie ripercussioni sulla nostra immagine.

E se hai già un lavoro?
È sempre consigliabile curare i propri social.