“Allora, ha delle domande?”: La parola ai candidati!

“Allora, ha delle domande?”: La parola ai candidati!

by Serena Iori in blog 21/07/2022

Quante volte ci siamo preparati per le domande di rito dei recruiter? Eppure durante un colloquio di lavoro, una parte importante della chiacchierata è la conclusione. Il fatidico momento delle domande da parte del candidato!

Panico.

E adesso? Cosa dico?

Per prima cosa concentrati sull’ascolto del tuo interlocutore, comprendi l’azienda, il lavoro, il futuro capo e i colleghi. Annota mentalmente le cose che più ti interessano e componi già delle domande su ciò che vuoi sapere, che sia un curiosità o altro.
Come ogni volta: preparati al colloquio. Al di là delle tipiche buone norme come informarsi sull’azienda e sulla posizione lavorativa per cui ci si candida, è fondamentale pensare alle informazioni che ti interessa portare a casa.
Queste ti servono per capire se eventualmente la posizione, il lavoro e l’azienda è ciò che fa per te. Più informazioni hai, più potrai dedurre se l’opportunità che hai davanti è potenzialmente in linea con te.
Tutto ciò ti farà fare considerazioni più ponderate e consapevoli.

Ma quali sono le informazioni utili che devi raccogliere? Sono quelle relative al lavoro specifico, all’ambiente e al team, al capo e alle sue aspettative, ai valori e agli obiettivi professionali.
Se sei fortunato, tutto questo ti permetterà di chiudere il colloquio con l’opportunità di chiedere un feedback immediato, che non è scontato arrivi diversamente.
Di seguito riportiamo qualche domanda da poter porre al recruiter, come spunto.

Domande sul lavoro specifico:

  • Quali sono le sue aspettative in questo ruolo?
  • Qual è l’obiettivo principale che dovrei realizzare entro il periodo di prova?
  • Quali sono i criteri e i sistemi di revisione con cui verranno valutate le mie performance?
  • Quali possono essere i progetti di cui dovrò occuparmi?
  • Quale sarebbe la mia giornata tipo di lavoro?
  • Quanto tempo avrò prima di essere autonomo? (Es: incontrare i clienti, avere la responsabilità dei miei account, interagire con altri dipartimenti, ecc.)

Domande sul team di lavoro:

  • Mi può parlare del team con cui dovrò lavorare?
  • Quale tipo di abilità state cercando che manca nel team attualmente?
  • Pensa che le mie responsabilità nel team cambieranno tra sei mesi o un anno?
  • Con chi lavorerò più da vicino?

Domande sulla crescita professionale e opportunità future:

  • Quali opportunità di formazione e sviluppo professionale avrò in questo ruolo?

Domande di chiusura:

  • C’è qualcosa che non ho detto che vorrebbe sapere?
  • C’è qualcosa che devo chiarire riguardo le mie qualifiche?
  • Quali sarebbero i prossimi step del processo di selezione?

Se ti stai chiedendo perché non sono state inserite domande riguardo allo stipendio, è perché in questo momento non sei nella posizione di negoziare perché è un terreno ancora sconosciuto. Una volta che si passa agli step successivi, allora si può pensare di parlarne.
Quella di fare domande è un’opportunità da non perdere, è una chance per continuare a metterti alla prova e, allo stesso tempo, di provare se questo è il lavoro giusto per te!