Voucher digitalizzazione: un’opportunità da cogliere al volo

Voucher digitalizzazione: un’opportunità da cogliere al volo

by Claudia in blog 24/01/2018

Anno nuovo… nuova opportunità da cogliere al volo per le micro, piccole e medie imprese! Per queste aziende, infatti, è in arrivo il voucher digitalizzazione, una misura che prevede un finanziamento fino al 50% per gli investimenti mirati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico.

Come funziona? Chi può richiederlo? Di quali importi stiamo parlando? Quanto tempo c’è per fare domanda?

QUANDO FARE DOMANDA 

Iniziamo da quest’ultimo punto e prendiamo in mano il calendario: le domande per i voucher digitalizzazione vanno presentate dalle ore 10.00 del 30 gennaio alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già da lunedì 15 gennaio, però, è possibile compilare la domanda on line. Per accedere occorrono la Carta nazionale dei servizi e una casella PEC (posta elettronica certificata).

DESTINATARI DEL VOUCHER 

Possono richiedere il voucher digitalizzazione tutte le micro, piccole e medie imprese (di qualsiasi forma giuridica) che hanno la sede legale o una sede operativa in Italia e sono iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di riferimento. Ciò significa che possono fare domanda anche i liberi professionisti che soddisfano questi requisiti, esercitando la propria attività in forma di impresa.

Attenzione! Non possono richiedere i voucher digitalizzazione le attività operanti nei settori economici esclusi dall’articolo 1 del Regolamento europeo 1407/2013. Quali sono questi settori? Pesca e acquacoltura, produzione primaria dei prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, export verso paesi terzi o Stati membri, impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli di importazione.

E le imprese “miste”? Sono quelle che svolgono anche altre attività oltre a quest’ultime. In questo caso possono beneficiare del voucher a patto che ci sia una chiara distinzione dei costi tra attività ammesse e attività non ammesse.

IMPORTO DEL VOUCHER 

Ogni impresa può richiedere un solo voucher dell’importo massimo di 10.000 euro. L’agevolazione concessa sarà fino al 50% della somma richiesta e approvata. Le risorse che saranno concesse tramite i voucher digitalizzazione ammontano a 100 milioni di euro.

LE SPESE FINANZIABILI 

Le attività che il voucher digitalizzazione vuole favorire sono di diverso tipo. In particolare è permesso l’acquisto di software, hardware e servizi di consulenza finalizzati al miglioramento dell’efficienza aziendale, alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro e allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.

Rientrano tra le spese ammissibili anche quelle per l’installazione di reti per la connettività a banda larga e ultralarga, il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare (acquisto e attivazione di decoder o parabole) e la formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Il voucher digitalizzazione è solo la prima opportunità del 2018 per le imprese che intendono investire nel digitale. Le ICT sono sempre più indispensabili nel mondo del lavoro: per chi fa impresa conoscere e sfruttare le nuove tecnologie informatiche è indispensabile per essere competitivi sul mercato e sviluppare nuovi prodotti e servizi. Dalla ricerca di figure competenti nel settore (conosci la nostra Area Talenti?) fino all’Industria 4.0 il futuro del lavoro inizia oggi.